Punti di vista

#MarcoRomanoSindaco – Conferma disponibilitàper la candidatura a Sindaco di Mendrisio

Amiche ed amici,
Mendrisio non è solo un comune, ma una comunità che ti cresce e di regala un quadro sociale straordinario. Quando Carlo qualche settimana fa mi ha comunicato la sua partenza, ho da subito compreso l’eccezionalità della situazione. La vostra presenza questa sera, mi dà una prima risposta. Il momento è storico. Il compianto Sindaco Pierluigi “Pepè” Rossi costruì il Magnifico Borgo, Carlo Croci l’ha fatto Città, con uno stile da “Signore della politica”, e un’attenzione alla prossimità al cittadino e al rispetto per i nostri valori. Non hanno scritto una pagina di storia, bensì ognuno un tomo di un’enciclopedia che non deve fermarsi. A loro va la nostra massima gratitudine e stima. Alle scorse elezioni sono stato largamente il più votato dopo Carlo: 3’826 voti (S. Cavadini: 3’221). Sono disponibile, motivato e determinato a impegnarmi quale Sindaco di Mendrisio, comune in cui sono cresciuto e alle cui radici sono molto legato. Amo Mendrisio e sono pronto a impegnarmi con passione per la carica di sindaco. […]

Di |febbraio 2018|Interventi, MENDRISIO, News|0 Commenti

Più tedesco a scuola? L’idea è da considerare

Per un giovane ticinese è meglio padroneggiare il tedesco o il francese? Una domanda non certo nuova, sempre attuale, su cui in Ticino si torna puntualmente a discutere. Storicamente la risposta fu il francese: lingua latina come l’italiano, “più facile” da apprendere e per decenni idioma di riferimento della diplomazia europea. Oggi la risposta brutale potrebbe essere: “basta l’inglese”. È razionalmente difficile dissentire. Istituzionalmente è tuttavia doveroso e legittimo ribadire che il plurilinguismo svizzero è un plusvalore unico che va difeso e vissuto concretamente. Accanto alla lingua della regione in cui si cresce, anche nel futuro occorrerà imparare almeno un’altra lingua nazionale; anche per necessità se si appartiene a una minoranza. Il Ticino è un esempio per tutto il Paese, francese e tedesco sono parte dell’insegnamento obbligatorio. Il valore per la coesione nazionale è sottostimato; altri Cantoni dovrebbero riflettere. […]

Di |ottobre 2017|Articoli, News|0 Commenti

Previdenza 2020: correzione prima dello schianto!

Lo stato del sistema pensionistico svizzero è paragonabile a un aeroplano con una traiettoria che in pochi anni ci porterà allo schianto. Concretamente, la rotta è quella di una voragine finanziaria miliardaria entro il 2030, a carico delle prossime generazioni. Per evitare lo schianto, occorre cambiare rotta con urgenza!
L’AVS si trova già da tre anni nella cifre rosse (circa mezzo miliardo lo scorso anno) e le casse pensioni non possono più garantire a lungo termine le rendite ai loro assicurati. I perché sono noti a tutti: la speranza di vita aumenta, la proporzione di persone in pensione rispetto a chi lavora cresce rapidamente e il livello dei tassi d’interesse è vicino allo 0%. I sistemi pensionistici sono d’altronde sotto pressione in tutto il mondo. Infatti, nella maggior parte dei paesi europei si sta procedendo ad innalzare l’età di pensionamento (p.es. la Germania con un’età di pensionamento di 67 dal 2030, la Danimarca con un’età di pensionamento di 67 dal 2022, l’Olanda e l’Italia con un’età di pensionamento di 67 dal 2021). In Svizzera fortunatamente per il momento, con la riforma PV2020, si è optato per un’altra via. […]

Di |agosto 2017|Articoli, News, Vario|0 Commenti

Per l’ “Aeroporto Ticino” prima che sia troppo tardi!

L’aeroporto di Lugano-Agno rappresenta un’infrastruttura di trasporto strategica per il Ticino; andrebbe chiamato “Aeroporto Ticino”. La polemica, complici varie vicende non correlate tra loro, è esasperata. Purtroppo il dibattito si fonda troppo spesso su argomenti errati, pregiudizi, ideologia e interessi personali. Vogliamo o no uno scalo con voli di linea nel nostro Cantone? La risposta negativa è legittima, ma non si possono negare le conseguenze della chiusura. La mia risposta è positiva, ma per difetto di competenze non mi compete di giudicare i dettagli del progetto. La non risposta o le azioni volte solo a perdere tempo sono nocive e sanno di sabotaggio pianificato. […]

Di |agosto 2017|Articoli, News, Vario|0 Commenti

Allocuzione 1° agosto ad Airolo

Buon 1° agosto, festa Nazionale svizzera!

Ai presenti, qui riuniti in questa piazza dedicata a Giuseppe Motta, personalità airolese che ha fatto la storia della Svizzera, non ho bisogno di ricordare il valore e il significato di questo giorno. Al contrario, purtroppo, un crescente numero di concittadine e concittadini ha vissuto l’odierna giornata come semplice giorno di vacanza, sicuramente piacevole per fare costine o bagnarsi nel lago. Siamo in un’era e in una società che tende a relativizzare. Tutto quanto è simbolico ed istituzionale viene relativizzato, da taluni pure banalizzato. Ammetto che mi irrita e mi preoccupa, momenti simbolici e identitari danno energia e rafforzano la coesione di un Paese.

La Festa nazionale rappresenta per un Paese un momento per riflettere, per unirsi vivendo momenti di comunità, per cercare di capire dove siamo e dove andiamo. In un’epoca nella quale globalmente gli Stati nazionali si trovano in difficoltà identitaria, finanziaria e democratica, dove risulta evidente il conflitto tra sovranità nazionale e necessità di coordinamento internazionale, la Svizzera è un modello tanto unico quanto eccezionale. Abbiamo la fortuna, direi quasi l’onore e il privilegio, di viverci e di crescere le nostre famiglie, tanti di noi ci sono nati: cerchiamo di vivere la festa nazionale con rispetto e attenzione; non è, e non deve diventare, la festa del bratwurst! Uno Stato – democratico, funzionante ed efficiente come la Svizzera – non è un concetto astratto a cui chiedere solo prestazioni e a cui rivolgersi per lamentarsi quando qualcosa non va secondo le proprie aspettative. […]

Di |agosto 2017|Articoli, News, Vario|0 Commenti

Casellario giudiziale: tra strumentalizzazione e pragmatismo.

Richiesta sistematica del casellario giudiziale sì o no? Quando e perché? La questione scalda gli animi da mesi e, benché non sia nulla di trascendentale, ha risvolti politico-diplomatici locali, nazionali e internazionali. Una misura per nulla vessatoria e non macchinosa, che tuttavia viene strumentalizzata abilmente da parte di chi si trova su posizioni estreme o dogmatiche. Da un lato la burocrazia europea e, purtroppo, anche nazionale che approcciano la questione in termini esclusivamente teorici e di principio. Dall’altro chi vuole massimizzare i risvolti politici per aizzare la popolazione contro gli uni o gli altri. L’importante è urlare che tutto va male, che nessuno ci ascolta e che niente funziona o che tutto è compromesso dalla richiesta di un documento amministrativo. Ahimè, abili loro, si fanno voti, ma nella realtà quotidiana cambia qualcosa? […]

Di |luglio 2017|Articoli, News, Vario|0 Commenti

Un approvvigionamento sicuro, pulito e svizzero!

Docce gelide, case senza riscaldamento e pannelli solari che tappezzano come pugni negli occhi tutti gli stabili!? Slogan e immagini forti, caricature e stereotipi utilizzati dai contrari alla Strategia energetica 2050 in votazione il prossimo 21 maggio. Si tratta evidentemente di esagerazioni e forzature che nulla hanno a che vedere con il progetto uscito dalle Camere federali. Siamo in Svizzera, Paese in cui il pragmatismo e la proporzionalità rappresentano tasselli fondamentali dell’agire pubblico. Purtroppo chi non ha argomenti, non può che uscire da questi consolidati e vincente binari per proporre scenari catastrofici. Si tratta di una propaganda ingannevole e irrispettosa degli equilibri costruiti per realizzare questo progetto. La Strategia energetica 2050 favorisce lo sviluppo e l’innovazione nel settore energetico svizzero. Un sì a questa riforma porta nuovi stimoli alla nostra economia e garantirà, con costi moderati, un approvvigionamento sicuro, pulito e locale. Attualmente in media dalla Svizzera vengono spesi oltre 10 miliardi di franchi nel mondo arabo e all’est per acquistare energia (petrolio, gas, uranio): il progetto in votazione permette di invertire chiaramente la tendenza. L’energia – in Ticino in primis – l’abbiamo “in casa”. […]

Di |maggio 2017|Articoli, News|0 Commenti

Un gatto, un treno e Marco Romano

Intervista cura di Murakamimao, pubblicata su www.faigirarelacultura.ch

Signori, Signore e gatti,
come voi sapete son micio di mondo e viaggiare è una delle mie attività preferite, subito dopo mangiare e dormire. E per tenermi in allenamento, una volta al mese, mi schiaccio un pisolino sul treno. Attraversare le Alpi a bordo delle linee FFS mi fa sentire un vero gatto con la valigia. Un paio di settimane fa, mentre sonnecchiavo sereno a bordo del Eurocity 12 direzione Zurigo, chi trovo in carrozza proprio di fronte a me? Il Consigliere Nazionale Marco Romano! Non potevo certo farmi sfuggire l’occasione di fare una bella chiacchierata con lui. Così, con il mio usuale savoir faire, ho miagolato per farmi notare. E mi ha notato.
«Cosa ci fa un gatto in treno tutto solo?» Domanda un po’ stupito.  «Quello che ci fa lei!» Rispondo sornione, fingendo indifferenza. Sta leggendo il giornale, ma lo vedo che mi spia di sottecchi. Allora approfitto. […]

Di |aprile 2017|Articoli, MENDRISIO, News, Vario|0 Commenti

Situazione viaria: bisogna cambiare registro

Saranno le vacanze scolastiche pasquali o l’attenzione specifica verso gli ingorghi dei primi vacanzieri al San Gottardo, ma questa settimana la situazione sull’asse stradale tra Mendrisio e Lugano, la mattina verso nord e la sera verso sud durante le ore di punta, era decisamente migliore rispetto al solito. Medesima situazione, non vissuta di persona ma percepita via radio, mi risulta essere stata nel Malcantone, da e verso il Luganese. Il Mendrisiotto e il Malcantone, due regioni dinamiche e attrattive sottocenerine, confrontate con seri problemi di mobilità, per onestà verbale “di immobilità”, negli orari di trasferimento mattutini e serali.
Non dimentico il Locarnese con carenze infrastrutturali dovute a decenni persi invano nella pianificazione viaria. […]

Di |aprile 2017|Articoli, News|0 Commenti

La primavera è iniziata con il botto

La riforma della previdenza vecchiaia in discussione alle Camere federali deve essere equilibrata e sostenibile nell’ottica di una votazione popolare. Dopo numerosi progetti caduti in Parlamento e al voto, la riforma “Previdenza 2020” non può fallire. La situazione finanziaria del sistema pensionistico e lo sviluppo della piramide generazionale impongono la riuscita dell’esercizio. Purtroppo in seno al Consiglio nazionale è in corso un rigido braccio di ferro tra destra e sinistra che non permette di trovare un compromesso con il costrutto moderato ed equilibrato – targato PPD – chiaramente maggioritario agli Stati. […]

Di |marzo 2017|Articoli, News|0 Commenti