Punti di vista

307, 2019

Due iniziative dannose per il settore primario!

Di |luglio 2019|Articoli, News, Vario|0 Commenti

La Svizzera è piccola, ma variegata. Tradizionalmente pensiamo all’eterogeneità culturale e linguistica, ma anche a livello territoriale e di attività troviamo una grande varietà in spazi molto ristretti. Accanto a montagne e laghi, nel piano e in collina convivono attività agricole, industriali e di servizi, tanto in prossimità degli agglomerati cittadini quanto nelle periferie. Il settore primario è parte integrante del nostro territorio e della nostra economia. La ristrettezza degli spazi impone grande prudenza nella gestione delle varie attività anche in ottica di protezione e rispetto per l’ambiente e le risorse naturali.

Attualmente alle Camere federali sono pendenti due iniziative popolari […]

2706, 2019

Newsletter – giugno 2019

Di |giugno 2019|Articoli, News, Vario|0 Commenti

“Riunirsi insieme significa iniziare. Rimanere insieme significa progredire. Lavorare insieme significa avere successo” (cit. H. Ford)

Gentili Signore ed egregi Signori,
care Amiche e cari Amici,

la sessione estiva delle Camere federali si è chiusa settimana scorsa. Abbiamo approvato 26 miliardi per progetti infrastrutturali, ferrovia e strade, fondamentali per la Svizzera di domani.
La nuova legge sulle commesse pubbliche darà valore alla qualità e alla sostenibilità, accanto al prezzo, nei lavori e nei prodotti commissionati dallo Stato. La riformata Legge sulle assicurazioni sociali contrasterà meglio gli abusi. Un congedo paternità minimale non è lontano dal divenire realtà. Cito con piacere tre accenti […]

1106, 2019

Potenziamento dell’A2, solo così si evita il collasso

Di |giugno 2019|Articoli, News, Vario|0 Commenti

I collegamenti tra il Mendrisiotto e il Luganese sono fragili e inadeguati. L’intasamento di strade e treni negli orari di punta rappresenta un danno ambientale, economico e sociale. Per il futuro, purtroppo con ampio ritardo, sono previsti due fondamentali progetti infrastrutturali, entrambi federali e di attualità mediatica in questi giorni. Parimenti occorrerà, laddove possibile, modificare abitudini e regole (ad es. lavoro e scuola) per meglio gestire gli spostamenti durante la giornata.

Il progetto di potenziamento della capacità autostradale da Lugano a Mendrisio (PO-LU-ME) e il completamento di Alptransit a sud sono assolutamente complementari, ma divergono tanto nei tempi di esecuzione quanto nel finanziamento. La necessità di entrambi è comprovata. […]

1305, 2019

Non penalizzare il matrimonio

Di |maggio 2019|Articoli, News, Vario|0 Commenti

Il Consiglio nazionale ha approvato giovedì scorso, con 102 voti a 74 e 1 astenuto, un’iniziativa cantonale del Canton Argovia che chiede di eliminare senza indugio la discriminazione delle coppie sposate e delle coppie in unione domestica registrata rispetto ai concubini, sia sotto il profilo fiscale sia sotto il profilo delle assicurazioni sociali. “Di nuovo”, dirà chi segue attentamente la politica nazionale. Il Parlamento chiede infatti ancora una volta al Governo di sanare una distorsione fiscale già “denunciata” dal Tribunale federale nel 1984. Per anni le Camere federali hanno fatto melina tanto da costringere il PPD a promuovere un’iniziativa popolare.
È inaccettabile e inammissibile che una coppia dopo il matrimonio o l’unione domestica registrata paghi più imposte rispetto al momento in cui era concubina. Il matrimonio è fiscalmente penalizzato. Negli anni è stato apportato qualche correttivo nei Cantoni, ma la problematica è tutt’altro che risolta.
Nel 2016 il Popolo ha con uno scarto ridottissimo respinto l’iniziativa popolare PPD volta a sanare la penalizzazione. La maggioranza dei Cantoni approvò il testo, ma il Popolo la respinse dopo una campagna in cui vi fu un’abile esasperazione del testo in votazione. […]

1604, 2019

Il plurilinguismo è un valore aggiunto

Di |aprile 2019|Articoli, News, Vario|0 Commenti

Intervista pubblicata su Il Caffè, 14.04.2019

Gli italofoni sono nettamente sottorappresentati nei posti chiave dell’amministrazione. Qual è la sua reazione?
“Sono deluso e arrabbiato. L’amministrazione federale è il cuore del nostro Stato. Lavora per il Paese. Serve tutte le sue componenti e deve relazionarsi con esse rispettando la varietà linguistica. Il radicarsi di un blocco monolitico svizzero-tedesco è preoccupante. Non basta prenderne atto e lamentarsi. La Svizzera italiana deve reagire: Berna non è lontana e la Confederazione è un ottimo datore di lavoro. I vertici della Confederazione devono prendere misure più incisive per favorire l’equa presenza delle comunità linguistiche”.

La coesione nazionale di cui la Svizzera va tanto fiera il 1° agosto è solo un mito?
“Il plurilinguismo è una risorsa eccezionale. Non un concetto astratto da sventolare nei discorsi ma un plusvalore da vivere attivamente. È un reale collante tra le singole componenti del Paese. È il ponte tra differenti culture, regioni e dinamiche. La conoscenza delle lingue nazionali deve rimanere fra le nostre priorità e va promossa in tutti i contesti. Solo così manterremo la nostra specificità in un mondo che tende a relativizzare le identità. In questo ambito sia il mondo della scuola sia l’amministrazione pubblica giocano un ruolo chiave”. […]

2903, 2019

Newsletter – marzo 2019

Di |marzo 2019|Articoli, News, Vario|0 Commenti

Gentili Signore ed egregi Signori,
care Amiche e cari Amici,

la sessione primaverile delle Camere federali si è chiusa settimana scorsa. Tre settimane di lavori parlamentari nelle quali in Consiglio nazionale abbiamo trattato circa 390 oggetti e votato 300 volte. Il sistema di milizia svizzero è unico e geniale: a Berna in “sole” dodici settimane l’anno si svolge un’attività parlamentare bicamerale che nelle principali democrazie occidentali tiene impegnati deputati professionisti (!) tutto l’anno.

Nelle giornate di lavoro si sono susseguiti i temi più disparati. In votazione finale abbiamo approvato importanti convenzioni internazionali per la riduzione delle emissioni di CO2 e la protezione del clima a dimostrazione che la politica non è ferma; ricordando che la principale responsabilità è nelle mani di ognuno di noi.
Per il Ticino è poi stata fondamentale l’approvazione della modifica delle Legge federale sull’utilizzazione delle forze idriche che conferma i canoni d’acqua risorsa economica fondamentale per le nostre Valli.

Ho preso la parola su vari temi cercando sempre di esprimermi in lingua italiana e portando soluzioni costruttive, piuttosto che negatività. La sessione è stata come sempre pure l’occasione per depositare proposte, sollevare questioni ed esigere spiegazioni. In particolare: […]

2002, 2019

Accordo quadro necessario ma ora impraticabile

Di |febbraio 2019|Articoli, News, Vario|0 Commenti

Le relazioni istituzionali tra la Svizzera e l’Unione Europea sono in sostanziale stallo da parecchio tempo. A livello diplomatico il prodigarsi è notevole. Gli sviluppi politici languono. I fronti sono politicamente distanti; tanto quanto sono differenti i sistemi e i valori di riferimento.
Da un lato una Svizzera che globalmente crede nella via bilaterale, difende la propria sovranità e respinge (giustamente!) ogni discorso d’adesione. Berna e i Cantoni guardano con scetticismo alla tecnocrazia di Bruxelles e seguono con occhio attento le preoccupanti dinamiche interne ai singoli Paesi europei. Sul fronte comunitario la Svizzera non è certamente in cima all’agenda politica; le preoccupazioni e i conflitti per gli Stati membri sono altri. Si guarda alla Confederazione con irritazione per il costrutto bilaterale che garantisce una significativa e semplificata partecipazione al mercato europeo senza particolari obblighi nella ripresa del diritto. La democrazia diretta e il federalismo elvetico poi, con le loro regole e i loro tempi, sono totalmente misconosciuti. Nel quadro complessivo occorre infine aggiungere che entrambe le realtà sono prossime alle elezioni e la questione Brexit rappresenta per l’Europa una sfida cruciale per la coesione interna. […]

402, 2019

Insediamenti: l’iniziativa che aumenta costi e prezzi

Di |febbraio 2019|Articoli, News, Vario|0 Commenti

L’iniziativa contro la dispersione degli insediamenti al voto il prossimo 10 febbraio, promossa dai giovani verdi, va assolutamente respinta. La visione è nobile, il tema importante, ma l’approccio proposto estremamente dannoso. Si tratterebbe dell’ennesima inutile ingerenza nella responsabilità e nel margine d’intervento dei cantoni e dei comuni in materia di pianificazione territoriale. Quanto proposto è una soluzione centralistica ed estrema che lede sia gli interessi del privato cittadino sia quelli degli enti pubblici responsabili della pianificazione delle infrastrutture di base per le prossime generazioni.
Nel recente passato gli sviluppi legislativi sono stati importanti. Gli iniziativisti lo dimenticano. Nel 2013 il Popolo ha infatti approvato la nuova Legge federale sulla pianificazione del territorio. Essa tutela già con rigore gli spazi non edificati e limita la dispersione degli insediamenti. I comparti nei quali sarà possibile costruire sono per legge da limitare al bisogno prevedibile per i prossimi quindici anni. I cantoni e i comuni sono al lavoro per realizzare gli intenti della citata revisione che generà opportunità ma anche costi, tramite revisioni di piani regolatori e dezonamenti. Una ulteriore revisione è inoltre già in cantiere a Berna per proseguire nel solco tracciato in collaborazione con i cantoni. L’iniziativa al voto bloccherebbe invece tutto e renderebbe il lavoro in corso vano. Una posizione estrema e indifendibile. […]

2012, 2018

Newsletter – dicembre 2018

Di |dicembre 2018|Articoli, News, Vario|0 Commenti

“Non ti arrendere mai. Di solito è l’ultima chiave del mazzo quella che apre la porta”
(P. Coelho)

Gentili Signore ed egregi Signori,
care Amiche e cari Amici,

si è chiusa la Sessione invernale delle Camere federali. L’Assemblea federale ha eletto due nuovi Consiglieri federali. Due donne, politiche con esperienza, solide e disposte a dedicare i prossimi anni della loro vita alla conduzione collegiale del nostro amato Paese. Due personalità tutte da scoprire nella nuova funzione, con l’auspicio che il Governo – dopo il “valzer” dei Dipartimenti a mio giudizio azzardato e fuori luogo a pochi mesi dalle elezioni – trovi subito i necessari equilibri per affrontare i numerosi e complessi dossier pendenti.

La collega di Deputazione ticinese Marina Carobbio è stata brillantemente eletta Prima Cittadina della Confederazione: un onore per tutta la Svizzera italiana. Dirige responsabilmente e conseguentemente i lavori in italiano a dimostrazione che il plurilinguismo non è un concetto teorico, ma un plusvalore da vivere attivamente! La politica è rispetto e amicizia al di sopra del confronto delle idee e delle posizioni. Auguro a Marina – una politica con grande esperienza, sempre preparata e appassionata – un buon anno presidenziale e ai colleghi tedescofoni e francofoni di approfittare al meglio di questo particolare “corso di italiano”. […]

2711, 2018

Il vino svizzero: un piacere da gustare con moderazione

Di |novembre 2018|Articoli, News, Vario|0 Commenti

Un consumo di vino regolare e moderato è riconosciuto come parte di uno stile di vita sano. Studi scientifici degli ultimi decenni hanno dimostrato che un consumo moderato riduce il rischio di diabete e malattie cardiovascolari. La vitivinicoltura svizzera è un settore economico rilevante, capace di offrire una produzione variegata di qualità.
Nell’estate del 2018 lo studio “Alcohol use and global burden of disease”, pubblicato sulla rivista medica inglese “The Lancet”, ha suscitato clamore anche in Svizzera. Il suo obiettivo era di dimostrare che anche una modesta quantità di alcol non è sana e che quindi non esiste consumo privo di rischi. Sulla base dei risultati di 694 fonti di dati e di 592 studi, gli autori concludono che i rischi per la salute di un consumo moderato di alcol (quindi non solo vino!), soprattutto per quanto riguarda i tumori, superano i benefici e che quindi un consumo leggero o moderato non presenta alcun effetto positivo. Di conseguenza, essi chiedono una stretta regolamentazione legislativa del consumo a livello globale onde ridurre il consumo totale. Nello stesso periodo, la Commissione federale per i problemi inerenti all’alcool – basandosi su uno studio realizzato in sette paesi, prevalentemente dell’Europa settentrionale e orientale – ha corretto verso il basso le linee guida per un consumo di vino a basso rischio. Misure draconiane e illiberali, fuori luogo e misura. […]