Stimate Concittadine e stimati Concittadini,

Nell’ottobre 2011 sono stato eletto in Consiglio nazionale grazie al sostegno delle cittadine e dei cittadini ticinesi che hanno creduto in me.

Il risultato ottenuto mi onora e mi rende orgoglioso.

Sono un ragazzo fortunato che ha potuto fare della politica un componente importante della sua vita.

Amo la Svizzera, il Ticino e la sua gente. Voglio ricambiare questa fiducia con massima determinazione e impegno per costruire la Svizzera di domani.

Ultimi articoli

Accordo quadro necessario ma ora impraticabile

Le relazioni istituzionali tra la Svizzera e l’Unione Europea sono in sostanziale stallo da parecchio tempo. A livello diplomatico il prodigarsi è notevole. Gli sviluppi politici languono. I fronti sono politicamente distanti; tanto quanto sono differenti i sistemi e i valori di riferimento.
Da un lato una Svizzera che globalmente crede nella via bilaterale, difende la propria sovranità e respinge (giustamente!) ogni discorso d’adesione. Berna e i Cantoni guardano con scetticismo alla tecnocrazia di Bruxelles e seguono con occhio attento le preoccupanti dinamiche interne ai singoli Paesi europei. Sul fronte comunitario la Svizzera non è certamente in cima all’agenda politica; le preoccupazioni e i conflitti per gli Stati membri sono altri. Si guarda alla Confederazione con irritazione per il costrutto bilaterale che garantisce una significativa e semplificata partecipazione al mercato europeo senza particolari obblighi nella ripresa del diritto. La democrazia diretta e il federalismo elvetico poi, con le loro regole e i loro tempi, sono totalmente misconosciuti. Nel quadro complessivo occorre infine aggiungere che entrambe le realtà sono prossime alle elezioni e la questione Brexit rappresenta per l’Europa una sfida cruciale per la coesione interna. […]

Insediamenti: l’iniziativa che aumenta costi e prezzi

L’iniziativa contro la dispersione degli insediamenti al voto il prossimo 10 febbraio, promossa dai giovani verdi, va assolutamente respinta. La visione è nobile, il tema importante, ma l’approccio proposto estremamente dannoso. Si tratterebbe dell’ennesima inutile ingerenza nella responsabilità e nel margine d’intervento dei cantoni e dei comuni in materia di pianificazione territoriale. Quanto proposto è una soluzione centralistica ed estrema che lede sia gli interessi del privato cittadino sia quelli degli enti pubblici responsabili della pianificazione delle infrastrutture di base per le prossime generazioni.
Nel recente passato gli sviluppi legislativi sono stati importanti. Gli iniziativisti lo dimenticano. Nel 2013 il Popolo ha infatti approvato la nuova Legge federale sulla pianificazione del territorio. Essa tutela già con rigore gli spazi non edificati e limita la dispersione degli insediamenti. I comparti nei quali sarà possibile costruire sono per legge da limitare al bisogno prevedibile per i prossimi quindici anni. I cantoni e i comuni sono al lavoro per realizzare gli intenti della citata revisione che generà opportunità ma anche costi, tramite revisioni di piani regolatori e dezonamenti. Una ulteriore revisione è inoltre già in cantiere a Berna per proseguire nel solco tracciato in collaborazione con i cantoni. L’iniziativa al voto bloccherebbe invece tutto e renderebbe il lavoro in corso vano. Una posizione estrema e indifendibile. […]

Newsletter – dicembre 2018

“Non ti arrendere mai. Di solito è l’ultima chiave del mazzo quella che apre la porta”
(P. Coelho)

Gentili Signore ed egregi Signori,
care Amiche e cari Amici,

si è chiusa la Sessione invernale delle Camere federali. L’Assemblea federale ha eletto due nuovi Consiglieri federali. Due donne, politiche con esperienza, solide e disposte a dedicare i prossimi anni della loro vita alla conduzione collegiale del nostro amato Paese. Due personalità tutte da scoprire nella nuova funzione, con l’auspicio che il Governo – dopo il “valzer” dei Dipartimenti a mio giudizio azzardato e fuori luogo a pochi mesi dalle elezioni – trovi subito i necessari equilibri per affrontare i numerosi e complessi dossier pendenti.

La collega di Deputazione ticinese Marina Carobbio è stata brillantemente eletta Prima Cittadina della Confederazione: un onore per tutta la Svizzera italiana. Dirige responsabilmente e conseguentemente i lavori in italiano a dimostrazione che il plurilinguismo non è un concetto teorico, ma un plusvalore da vivere attivamente! La politica è rispetto e amicizia al di sopra del confronto delle idee e delle posizioni. Auguro a Marina – una politica con grande esperienza, sempre preparata e appassionata – un buon anno presidenziale e ai colleghi tedescofoni e francofoni di approfittare al meglio di questo particolare “corso di italiano”. […]