Federalismo a rischio!

L’iniziativa popolare promossa dalla fondazione Helvetia Nostra intitolata “Basta con la costruzione sfrenata di abitazioni secondarie!” vuole limitare, indistintamente in ogni Comune svizzero, la percentuale di residenze secondarie. La quota massima è fissata casualmente al 20%. Il tema è rilevante e i promotori della raccolta di firme hanno il merito di aver aperto una discussione importante. Soprattutto nei Comuni di montagna, località turistiche piú o meno sviluppate, si è assistito negli anni scorsi a un marcato aumento di residenze utilizzate esclusivamente a scopo di vacanza. Queste realtà portano benefici alle comunità locali (turismo, consumi, introiti indiretti, ecc.), ma se raggiungono proporzioni eccessive si rivelano pericolose e causa di numerosi inconvenienti. Si pensi all’aumento generalizzato dei prezzi dei terreni, alla perdita di identità locale e ai costi generati in infrastrutture non sufficientemente coperti da introiti fiscali (rifiuti, strade, canalizzazioni, ecc.). Personalmente sono contrario all’iniziativa. Ricordo che anche il Consiglio federale e il Parlamento raccomandano di respingere l’iniziativa. Invito a votare un chiaro NO dopo aver riflettuto sulla tematica.


Read the rest of this entry »

Plurilinguismo, pericoloso disinteresse

 

Con frequenza piuttosto ricorrente negli ultimi anni si è discusso di federalismo linguistico. Il pluralismo linguistico del nostro Paese è un fattore di successo? Stiamo facendo a sufficienza per promuoverlo? A quali rischi siamo confrontati? Per trovare una risposta a queste domande, mi sia permesso rivolgere lo sguardo al passato che offre interessanti spunti di riflessione. In un rapporto commissionale congiunto del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati del 22 ottobre 1993 si scriveva “la Svizzera deve (ri-) prendere coscienza di quanto la pluralità culturale costituisca una fortuna e un arricchimento, poiché le differenti comunità culturali vivono anche di scambi, della curiosità dell’altro e della scoperta delle peculiarità altrui”. La realtà di inizio anni novanta è tanto simile a quella odierna. Il multilinguismo è per la Svizzera una ricchezza, non un concetto astratto, ma un plusvalore per l’intera comunità e un reale collante tra le singole componenti del Paese. Ieri come oggi, occorre rafforzare la coesione nazionale promuovendo un‘offerta culturale e linguistica variata e di alta qualità. Servono condizioni quadro favorevoli alla presenza di tutte le lingue nazionali a tutti i livelli e in tutti gli ambiti. La conoscenza delle lingue nazionali permette ai cittadini del nostro Paese di mantenere le nostre specificità in un mondo che con grande rapidità tende a relativizzare le identità nazionali. Da un punto di vista legislativo negli ultimi decenni si sono realizzati importanti progetti volti a promuovere il plurilinguismo a livello federale. Penso alla nuova Legge sulle lingue, alla relativa ordinanza e a numerosi progetti che hanno tematizzato l’importanza di una politica linguistica proattiva e federalista. Quanto acquisito nella storia del nostro Paese e ancorato oggi nelle leggi, non è tuttavia sufficiente per guardare con tranquillità al futuro.


Read the rest of this entry »

Un Consiglio federale a nove?

Sette o nove Consiglieri federali? La tematica è attuale e ripetutamente discussa a Palazzo federale sia tra i politici sia tra i commentatori. Nel corso dell’ultima sessione parlamentare sono stati presentati atti parlamentari – che ho sottoscritto e pienamente condiviso – volti a modificare la Costituzione portando il Governo a nove membri.L’attuale struttura e organizzazione necessita infatti di riforme per migliorarne l’azione governativa; la reale capacità di dirigere il Paese. La realtà presente, mai mutata nei tempi moderni, non permette più di rispondere alle esigenze attuali di governo. 


Read the rest of this entry »

Intervista su Tio.ch 06.12.11

http://www.tio.ch/Ticino/Politica/News/660182/Marco-Romano-Ecco-perche-ero-sparito

MENDRISIO – È lui stesso ad ammetterlo. “Lunedì, quando ho fatto il mio ingresso a Palazzo federale, le gambe mi tremavano”. Marco Romano sentiva l’adrenalina salire a mano a mano che il primo giorno della sessione invernale delle Camere si avvicinava. Reduce dallo storico sorteggio vinto contro la collega PPD Monica Duca Widmer, a soli 29 anni è il consigliere nazionale più giovane che il Ticino abbia mai avuto nell’ultimo trentennio. “Ed è una responsabilità. Soprattutto in tempi in cui i giovani non si interessano di politica. Ecco, in questi 4 anni vorrei contribuire a riavvicinare i ragazzi alla cosa pubblica. Inviterò le classi di scuola media o di liceo, a seguire le sessioni”.

È passata più di una settimana dallo spareggio fratricida di casa PPD. Come va?
“Provo sensazioni miste. Da una parte una gioia incredibile, è una nuova avventura, ho preparato tutto in fretta, ho dormito pochissimo le scorse notti. Dall’altra continuo a pensare al modo crudele con cui si è decisa la mia elezione. Penso a Monica, alla maniera con cui la sua carriera politica è stata interrotta”.

L’ha sentita in questi giorni?
“Sì. Abbiamo avuto una conversazione molto spontanea. È una grande persona. La politica ticinese perde un pezzo da novanta, una donna dalle mille risorse”.


Read the rest of this entry »

Federalismo è cooperazione

Fonte: Ticinonews 17.11.11

La discussione sul Preventivo 2012 del Cantone sta riaprendo un dibattito centrale per lo sviluppo futuro del nostro Paese. La situazione finanziaria cantonale sarà nel 2012 fortemente condizionata e gravata da nuovi e cospicui oneri riversati dall’alto: il finanziamento degli ospedali privati che comporta una spesa aggiuntiva di 85 milioni di franchi, il mancato riversamento dei benefici da parte della Banca Nazionale e la riduzione della quota cantonale sulla perequazione delle risorse che comportano minori introiti di 72 e rispettivamente 15 milioni. Già solo questi tre elementi creano un aggravio di 173 milioni a un conto di gestione corrente ben lontano dal pareggio strutturale. Costi non determinabili a livello cantonale e di fatto semplici aggravi diretti senza possibilità di confronto democratico.


Read the rest of this entry »

GRAZIE

23’979 volte grazie, siete stati fantastici!

 

Che successo. Dicevo che sarebbe contato ogni singolo voto…et voilà…!

La situazione ora è complessa. Io sono felice e orgoglioso del risultato.

La politica è per me un impegno serio e non un hobby.

Reputo che a parlare debbano essere i numeri e non il destino.

Per questo motivo, se la legge lo consente, sono per il riconteggio dei voti.

 

Marco 

Sono le azioni che contano.

Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformate in azioni.

Mahatma Gandhi

Buongiorno,

il prossimo fine settimana saranno eletti i Consiglieri nazionali che rappresenteranno il Ticino a Berna per i prossimi quattro anni. I commenti ricevuti da molti di voi e i sondaggi mostrano che sono totalmente in partita. Con voi posso farcela!

Finalmente il Ticino sembra aver compreso l’importanza di eleggere un volto nuovo e giovane nel Parlamento federale.

Scrivi e fai scrivere 2 volte Marco Romano sulla scheda di voto. Il risultato finale dipende anche da te.

Inoltra questa e-mail a parenti, amici e conoscenti. Conterà ogni singolo voto! La politica si occupa di noi e della nostra vita, meglio partecipare attivamente piuttosto che subire.

Sapete già come votare? Qui potete trovare tutte le informazioni.

Visita il mio sito www.marcoromano.ch e seguimi su Facebook.

Grazie di cuore!

 Marco

 

 

P.S. Per il Consiglio degli Stati io voto e invito a votare l’amico Filippo Lombardi www.filippolombardi.ch

La sicurezza è un investimento!

Articolo su Ticinonews, 14.10.2011

La sicurezza è un buon cavallo di battaglia elettorale. Nella destra populista si fomentano paure eccessive con l’obiettivo di svegliare l’attenzione dell’elettore. A sinistra pare che la tematica sia un “non problema” tanto da chiedere lo smantellamento dell’esercito.

Personalmente credo che la sicurezza sia un elemento chiave del successo del nostro Paese. Una condizione quadro apprezzata e ricercata. La Svizzera è un Paese sicuro e stabile, sia nell’accezione fisica del termine sia in senso lato. Penso alla sicurezza sociale, alla certezza del diritto e all’efficacia ed efficienza del sistema Stato.

Vi sono tuttavia fenomeni in espansione che vanno affrontati di petto. Il nostro Paese non può e deve accettare il pendolarismo del furto che tocca le zone di frontiera, la crescente violenza giovanile, l’hooliganismo a margine degli eventi sportivi e la crescita dei reati contro le persone.

Read the rest of this entry »

Intervista su Popolo e Libertà, 07.10.2011

Mix di generazioni per la Svizzera che guarda al futuro

Intervista a Marco Romano su Popole e Libertà, 07.10.2011

 

Articolo 07.10.11 Popolo e Libertà

È tempo di una leadership di nuova generazione!

“È tempo di una leadership di nuova generazione. In tutto il mondo i giovani stanno arrivando al potere, uomini non vincolati dalle tradizioni del passato, uomini non accecati dalle vecchie paure, da odi e rivalità; giovani che possono gettare via stanchi slogan e vecchie delusioni.”

JFK, Los Angeles, 15 luglio 1960


In questa citazione del Presidente americano Kennedy trovate l’essenza del mio impegno di queste settimane. Anche in Ticino l’elezione di un giovane nel Parlamento federale rappresenterebbe una svolta, una vittoria per tutto il Cantone.

Il Ticino potrà avere successo in futuro solo coniugando sempre più l’esperienza di politici rodati con l’impegno di giovani politici preparati e determinati. La politica è anche dialogo tra le generazioni e questo oggi non è ancora sufficientemente concretizzato nel Parlamento federale.

In questi giorni numerosi cittadini stanno votando e mi attestano la loro stima. Coinvolgeteli per un sostegno alla mia candidatura! Libero da gruppi di interesse particolari, desidero occuparmi del mio Paese come impegno prioritario, recandomi a Berna anche fuori della regolari sedute per tessere approfonditi contatti con l’amministrazione federale.

Dobbiamo ampliare la conoscenza delle altre realtà cantonali e portare così a Berna un Ticino giovane, dinamico e innovativo.

Berna non deve essere solo una destinazione, ma un importante crocevia da cui possono partire molti treni. Datemi la spinta, con il vostro sostegno e il vostro doppio voto sono pronto a viaggiare per voi e per il Ticino. Grazie!

Il successo di questa avventura dipende dal vostro voto!

Sapete già come votare? Qui potete trovare tutte le informazioni.

Grazie di cuore!

Marco