Punti di vista

Il vino svizzero: un piacere da gustare con moderazione

Un consumo di vino regolare e moderato è riconosciuto come parte di uno stile di vita sano. Studi scientifici degli ultimi decenni hanno dimostrato che un consumo moderato riduce il rischio di diabete e malattie cardiovascolari. La vitivinicoltura svizzera è un settore economico rilevante, capace di offrire una produzione variegata di qualità.
Nell’estate del 2018 lo studio “Alcohol use and global burden of disease”, pubblicato sulla rivista medica inglese “The Lancet”, ha suscitato clamore anche in Svizzera. Il suo obiettivo era di dimostrare che anche una modesta quantità di alcol non è sana e che quindi non esiste consumo privo di rischi. Sulla base dei risultati di 694 fonti di dati e di 592 studi, gli autori concludono che i rischi per la salute di un consumo moderato di alcol (quindi non solo vino!), soprattutto per quanto riguarda i tumori, superano i benefici e che quindi un consumo leggero o moderato non presenta alcun effetto positivo. Di conseguenza, essi chiedono una stretta regolamentazione legislativa del consumo a livello globale onde ridurre il consumo totale. Nello stesso periodo, la Commissione federale per i problemi inerenti all’alcool – basandosi su uno studio realizzato in sette paesi, prevalentemente dell’Europa settentrionale e orientale – ha corretto verso il basso le linee guida per un consumo di vino a basso rischio. Misure draconiane e illiberali, fuori luogo e misura. […]

Di |novembre 2018|Articoli, News, Vario|0 Commenti

Condizioni molto restrittive

All’apparenza e secondo le perizie mediche l’assicurato lamentava problemi alle spalle e alle ginocchia ed era in cura psichiatrica. L’osservazione nascosta ha permesso di appurare invece che questa persona giocava regolarmente a golf ad alto livello, era campione del suo club e aveva una vita sociale attiva. Ecco l’essenza di una sentenza del Tribunale federale del 2 novembre 2015 che ha permesso di smascherare un crasso abuso nelle assicurazioni sociali. Solo negli ultimi cinque anni le sentenze simili sono state parecchie decine.
L’osservazione nascosta è da tempo l’ultima ratio e ha effetti positivi. Fino ad oggi le basi legali per compierla sono state carenti e per questo il Parlamento ha deciso di elaborare un nuovo testo legislativo per fare chiarezza e regolamentare l’attività. Contro la nuova Legge è stato lanciato un referendum. Si voterà il 25 novembre: un SI è necessario per inquadrare l’osservazione e tutelare chi è realmente nel bisogno! […]

Di |novembre 2018|Articoli, News|0 Commenti

Ogni abuso è un’offesa a chi si trova nel bisogno

Intervista pubblicata su Corriere del Ticino, 07.11.2018

Marco Romano, punire l’illegalità ma rispettando lo Stato di diritto, dicono i referendisti. Registrazioni, droni, geolocalizzazione: gli strumenti per sorvegliare le persone sospettate di frodare le assicurazioni sociali non sono effettivamente sproporzionati?
«Quanto dicono i referendisti è falso, fuorviante e scorretto. Si generano paure infondate di fronte a un nuovo testo legislativo che serve proprio a fare chiarezza e a delimitare le attività di osservazione. Leggete il testo di legge: quanto sarà permesso è illustrato chiaramente, le regole sono rigide. Si può osservare, fotografare e filmare – previa autorizzazione di un giudice in extremis anche geolocalizzare una macchina – solo in spazi pubblici o spazi privati liberamente accessibili e visibili dal pubblico. Tutto il resto resterà vietato proprio perché non definito nella legge. Quindi niente droni, niente spionaggio in casa e niente penetrazione in dispositivi elettronici (telefoni e PC). La stretta privacy è rispettata. Bisogna ammetterlo, purtroppo vi sono situazioni incresciose dove cittadini, approfittando della complessità del sistema, riescono a ottenere prestazione di invalidità o infortunio anche quando di fatto non ne avrebbero il diritto. Truffano quindi l’assicurazione obbligatoria e rubano soldi alla comunità. Sono pochi casi, ma sottraggono milioni di franchi ogni anno a chi è realmente nel bisogno. La sorveglianza non è un compito di polizia (hanno ben altro da fare), ma delle assicurazioni medesime. La polizia agisce in ambito penale, le assicurazioni nell’ambito della legislazione specifica. La legge non permette una sorveglianza generalizzata e misure di polizia. Si potranno osservare i casi dubbiosi solo in caso di un sospetto fondato su indizi concreti, solo se tutte le altre misure di verifica si sono già rivelate vane o sproporzionate e dietro autorizzazione di un membro di direzione dell’assicurazione coinvolta. Queste tre condizioni devono essere sempre soddisfatte cumulativamente e ogni caso va valutato singolarmente. Si osserva solo quando vi sono situazioni incongruenti e forti sospetti di abuso che necessitano una prova». […]

Di |novembre 2018|Articoli, News|0 Commenti

454, non 80, mila coppie sposate penalizzate fiscalmente

L’importanza delle informazioni nel sistema democratico svizzero
Il funzionamento e la credibilità della democrazia diretta presuppongono un’informazione completa e precisa. La formazione dell’opinione del singolo cittadino-elettore ha certamente una connotazione soggettiva ed emotiva. L’analisi politologica è, tuttavia, unanime sul ruolo essenziale delle informazioni ufficiali e istituzionali a disposizione dell’opinione pubblica nell’ambito di uno scrutinio popolare.
Il cittadino svizzero che partecipa attivamente al voto ben conosce l’opuscolo informativo ufficiale del Consiglio federale, popolarmente noto come “il libretto rosso”. Di regola, quattro volte l’anno, viene recapitato insieme al materiale di voto per referendum ed alle iniziative popolari. In poche pagine ben strutturate, vengono spiegati gli oggetti in votazione: gli argomenti del Governo, nonché in maniera assolutamente democratica, le tesi a supporto di un determinato tema da parte dei referendisti e/o degli iniziativisti. I contenuti sono verificati dalla Cancelleria federale e si fondano sulle informazioni ufficiali relative al dossier, con uno spazio democraticamente concesso all’opinione “contraria” non istituzionale. La maturità e la solidità del sistema democratico svizzero rendono l’esercizio una prassi ormai del tutto consolidata. Attualmente la Cancelleria federale, seguendo la digitalizzazione della società, presenta un sunto dei contenuti anche in formato video disponibile in rete. […]

Di |novembre 2018|Articoli, News, Vario|0 Commenti

Sessione autunnale 2018 delle Camere federali: tra cambiamenti imminenti e necessità di guardare lontano!

“Iniziare un nuovo cammino spaventa, ma dopo ogni passo che percorriamo, ci rendiamo conto di come era pericoloso rimanere fermi”.  (R. Benigni)

Stimate Concittadine e stimati Concittadini, care amiche e cari amici,

due Consiglieri federali che dimissionano, riforme fondamentali per il Paese che giungono al voto finale e tanta voglia di guardare oltre la gestione politica quotidiana. Si sono di recente chiuse tre settimane stimolanti di sessione autunnale delle Camere federali, grato in ogni istante a chi mi ha eletto e a chi mi sostiene in questa privilegiata carica.

I cambiamenti…

La partenza, per fine anno, della Consigliera federale Doris Leuthard chiuderà un ciclo della storia politica recente. La signora Leuthard – Doris – è stata la figura forte del Consiglio federale negli ultimi 10 anni. Donna intelligente e decisa, sempre con stile, grande conoscitrice dei dossier e continuamente alla ricerca di soluzioni capaci di trovare consenso negli ambienti politici e in votazione popolare. Un carisma fuori dal comune e un modus operandi essenza dell’azione politica PPD: consistenza e pragmatismo, con modi popolari e democratici. Grazie Doris, la Svizzera ha bisogno di profili umani e politici come il tuo! […]

Di |ottobre 2018|Articoli, News, Vario|0 Commenti

Intervento in occasione della Giornata del Presidente della Deputazione ticinese alle Camere federali

Ringrazio i presenti per aver accolto l’invito, la Città di Mendrisio nella persona del Segretario comunale Massimo Demenga per l’organizzazione e l’Accademia di Architettura dell’Università della Svizzera italiana per l’accoglienza in questo straordinario edificio.
Essere il Presidente della Deputazione ticinese alle Camere federali, per dovere di cronaca dal dicembre dello scorso anno, è un onore e un’esperienza arricchente. Una carica che a rotazione tocca a tutti. Si dirigono le riunioni dei dieci deputati ticinesi alle Camere federali (più la collega del grigione italiano) e si gestiscono i regolari incontri con il Consiglio di Stato, con i Consiglieri federali e i vari gruppi d’interesse. Si ha poi l’onore di vivere momenti ufficiali particolari. Tra cui, l’ultima settimana di agosto, questo incontro simbolico, nel proprio comune di domicilio, con colleghe e colleghi che ci hanno preceduto sotto la cupola di Palazzo federale, con il Governo cantonale e le autorità della regione. […]

Di |agosto 2018|Interventi, News, Vario|0 Commenti

Un colpo di pedale da Berna!

A cadenza regolare cittadini e commentatori lamentano una crescente complessità dei temi oggetto di votazioni federali. Vi è certamente un fondo di verità, ma la democrazia diretta elvetica è viva e variegata.
Il 23 settembre prossimo malgrado un titolo dell’oggetto molto istituzionale “Decreto federale del 13 marzo 2018 concernente le vie ciclabili, i sentieri e i percorsi pedonali (controprogetto diretto all’iniziativa popolare «Per la promozione delle vie ciclabili e dei sentieri e percorsi pedonali – Iniziativa per la bici»), la domanda sarà di facile comprensione. Vogliamo inserire nella Costituzione un impegno federale a favore della mobilità ciclistica? Come già oggi la Confederazione svolge un ruolo di coordinatore nella promozione di sentieri e percorsi pedonali? La risposta quasi unanime del Parlamento e del Consiglio federale è stata SI. […]

Di |agosto 2018|Articoli, News, Vario|0 Commenti

Allocuzione 1° agosto 2018 – Centro Spazio aperto Bellinzona

Il 1° di agosto non è solo un giorno di vacanza da trascorrere indossando la maglietta rossocrociata e grigliando con gli amici. La Festa nazionale deve essere anche un momento di unione e di riflessione sulla stato della nostra Patria.
Con il giusto riferimento al Patrono nazionale, San Nicolao della Flüe, focalizziamo l’attenzione al tema dell’unità. Come cittadino che ha l’onore di impegnarsi per il Paese nel Parlamento federale mi pongo spesso la domanda: la Svizzera, la sua popolazione e le sue istituzioni, sono unite oggi? Quanto sono unite e cosa le unisce?
Il mio intervento vuole essere uno stimolo alla riflessione e non una digressione storica. Di conseguenza rispondo subito al quesito affermando che, a mio giudizio, la Svizzera è oggi una Nazione globalmente unita, coesa, nelle grandi diversità che la contraddistinguono. L’incredibile eterogeneità (lingue, culture, territorio) che ci contraddistingue, nei tempi moderni non compromette l’unità. Concordia, armonia e solidarietà sono sinonimi di unità e questi valori fanno, più o meno inconsciamente, parte della Svizzera del presente.
Spero possiate condividere: il quadro generale – sia in termini assoluti sia relativi se guardiamo al di fuori dei nostri confini – è positivo. Quanto è dato non va relativizzato. Anzi va coltivato per continuare il percorso di successo vissuto negli ultimi decenni e per correggere le distorsioni sociali ed economiche che si sono create. Unità non significa perfezione e assenza di problemi. Ma, non è retorica, un Paese unito, come una famiglia, ha carte migliori per affrontare le sfide cui è confrontato. […]

Di |agosto 2018|News, Vario|0 Commenti

Newsletter giugno 2018 – sessione estiva delle Camere federali

Gentili signore ed egregi signori, amiche ed amici,
“c’è una forza motrice più forte del vapore, dell’elettricità e dell’energia atomica: la volontà.” (cit. A. Einstein)…l’estate è iniziata, ma l’impegno politico non si ferma.

Settimana scorsa si è chiusa la sessione estiva delle Camere federali. Tredici giorni di lavori parlamentari. Abbiamo, tra le decine di trattande, discusso tre iniziative popolari, rivisto il diritto societario e quello degli acquisti pubblici, nonché prorogato la Legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia (ulteriori 130 milioni!).

[…]

Di |giugno 2018|Articoli, Da Berna, News, Vario|0 Commenti

Ristorni frontalieri: cosa fare?

Articolo pubblicato su “La Regione”, 19.06.2018

Che fare con i ristorni? Il Governo ha deciso e ha spiegato. Fiducia all’Italia con l’auspicio di trovare un’intesa per progetti transfrontalieri con le vicine Regioni. Obiettivo condiviso, ma avrei azzardato una tattica diversa per generare immediatamente una vera dinamica di dialogo operativo e non solo diplomatico.

Il versamento dei ristorni andava congelato con l’invito alle Autorità italiane a sedersi subito a un tavolo di lavoro che coinvolgesse gli Stati centrali, Berna e Roma, e le autorità regionali di frontiera, il Ticino e la Lombardia. Non è certamente una tattica convenzionale della diplomazia, ma le ripetute […]

Di |giugno 2018|Articoli, News|0 Commenti